
La tensione politica esplode improvvisamente nell’Aula della Camera e trasforma una giornata parlamentare già delicata in un caso destinato a lasciare il segno. Una protesta estrema, davanti ai colleghi e alle istituzioni, riaccende lo scontro tra maggioranza e opposizioni sul blocco della Commissione Vigilanza Rai, mentre sullo sfondo il governo guidato da Giorgia Meloni affronta anche il dossier energia e le polemiche sul costo della vita. Il gesto compiuto da un deputato dell’opposizione scuote il Parlamento e accende un nuovo fronte politico.

Caos al Senato e protesta choc sulla Vigilanza Rai
La vicenda si sviluppa nel corso della giornata alla Camera dei Deputati, dove Roberto Giachetti, parlamentare di Italia Viva, interviene in Aula annunciando il passaggio dallo sciopero della fame — iniziato dodici giorni fa — anche allo sciopero della sete. Subito dopo decide di incatenarsi al proprio banco parlamentare.
Il deputato protesta contro la paralisi della Commissione Vigilanza Rai, accusando la maggioranza di impedirne il corretto funzionamento. Nel suo intervento, riportato anche da Fanpage.it, Giachetti dichiara: “Contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi autosequestro nella casa della democrazia e passo da questo momento allo sciopero della fame a quello della sete”.
Poco dopo l’azione in Aula, un medico della Camera visita il deputato. Le sue condizioni vengono definite “stazionarie”, mentre viene predisposto un monitoraggio sanitario costante durante la protesta.
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