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“Hanno tremato le mura”. Forte scossa di terremoto, il panico in pochi istanti

Persone all’aperto dopo una scossa di terremoto avvertita in diverse aree del Sud-Est asiatico

Una intensa scossa di terremoto ha disturbato la notte nel Sud-Est asiatico, generando attimi di allarme in diverse città e spingendo molte persone a uscire in strada per precauzione. L’evento è stato percepito in modo netto anche a grande distanza, con oscillazioni avvertite soprattutto negli edifici più alti.

Le testimonianze raccolte nelle ore successive descrivono una situazione di paura improvvisa: “Hanno tremato le mura”, hanno riferito alcuni residenti, riassumendo l’impatto emotivo dei pochi secondi in cui la scossa si è fatta sentire con maggiore intensità. In numerosi quartieri, l’evacuazione spontanea ha interessato condomìni, uffici e strutture pubbliche.

Secondo il Dipartimento meteorologico thailandese, il sisma ha avuto magnitudo 5.3 ed è stato registrato alle 02:05 UTC lungo la costa meridionale del Myanmar. L’ipocentro è stato stimato a circa 10 chilometri di profondità, un valore superficiale che tende a rendere le vibrazioni più avvertibili anche in aree lontane dall’epicentro.

Nelle prime verifiche non sono stati segnalati crolli strutturali rilevanti né un bilancio di vittime, ma le autorità locali hanno avviato i controlli di sicurezza su infrastrutture e edifici. In queste circostanze, le procedure prevedono sopralluoghi mirati e un monitoraggio delle eventuali repliche, fenomeno frequente dopo scosse di questa entità.

Mappa e localizzazione del terremoto con epicentro al largo della costa meridionale del Myanmar

Dove è stata avvertita la scossa e cosa è accaduto nelle città

Gli effetti del terremoto sono stati percepiti fino a Bangkok, dove in più punti della città diversi grattacieli avrebbero oscillato per alcuni secondi. Proprio ai piani alti le vibrazioni risultano spesso più evidenti: l’oscillazione degli edifici può essere amplificata dalla loro altezza e dalle caratteristiche del suolo su cui poggiano.

Nella capitale thailandese, in particolare nelle aree centrali, alcune persone hanno lasciato temporaneamente gli edifici, inclusi residenti e lavoratori notturni. Anche pazienti e personale di alcune strutture sanitarie si sarebbero spostati verso zone ritenute più sicure, mentre i servizi di emergenza avviavano le prime verifiche.

La percezione di un terremoto a distanza dipende da molte variabili: magnitudo, profondità, conformazione geologica e tipologia dei terreni attraversati dalle onde sismiche. Nel caso specifico, la scarsa profondità dell’evento ha contribuito a una propagazione più marcata del movimento, rendendolo sensibile anche lontano dall’area epicentrale.

Un ulteriore elemento riguarda il contesto urbano di Bangkok. Il sottosuolo della metropoli, in parte di natura alluvionale, può contribuire ad amplificare l’oscillazione, specialmente negli edifici alti. Di conseguenza, terremoti con epicentro esterno ai confini cittadini possono comunque essere avvertiti in modo netto in alcuni quartieri.

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