
Una serata di festa trasformata in pochi istanti in un episodio di violenza improvvisa, tra folla, musica e stand gastronomici. A Pergine Valsugana, durante la sagra “Magna e tasi”, il clima di convivialità si è spezzato quando una discussione degenerata ha scatenato una rissa con conseguenze gravi, lasciando due feriti e un clima di forte tensione in tutto il paese.

Rissa Pergine Valsugana: la scintilla della violenza alla sagra
Secondo quanto riporta Il Mattino, tutto sarebbe iniziato poco prima delle 23 di sabato 30 maggio, all’esterno di un locale della sagra. Due fratelli di 24 e 27 anni avrebbero iniziato a importunare pesantemente una giovane donna, attirando subito l’attenzione dei presenti.
La situazione è rapidamente degenerata quando il padre della ragazza è intervenuto per proteggerla e allontanare i due uomini. Un gesto che, invece di riportare la calma, avrebbe innescato la reazione violenta dei fratelli, trasformando il momento di festa in una scena di caos.

Rissa Pergine Valsugana e la sagra “Magna e tasi”: il ritorno armato
Sempre come riporta Il Mattino, dopo il primo alterco i due fratelli si sarebbero allontanati verso la propria auto per poi tornare pochi istanti dopo armati di un’accetta. A quel punto la situazione è precipitata.
Nel pieno della folla della sagra “Magna e tasi”, i due avrebbero iniziato a colpire “alla cieca”, prendendo di mira il padre della giovane e alcuni passanti intervenuti nel tentativo di sedare la lite. Il bilancio è di due feriti: il genitore della ragazza e un altro uomo raggiunto alla schiena da un fendente che gli ha provocato un taglio profondo di circa 7 centimetri. Entrambi, secondo quanto emerso, non sarebbero in pericolo di vita.
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