
Quella che doveva essere la prima tappa di un nuovo capitolo dal vivo si è trasformata in una data simbolica, segnata dallo stop imposto dalle condizioni di salute di Claudio Baglioni. L’avvio del tour legato a “La vita è adesso”, atteso da migliaia di spettatori in diverse sedi italiane, è stato sospeso e riprogrammato.
Il debutto era fissato per il 29 giugno in Piazza San Marco, a Venezia, all’interno del Festival della Bellezza. A poche settimane dall’esordio è arrivata la comunicazione ufficiale: l’intera tournée è stata rinviata al 2027 dopo la diagnosi di polmonite interstiziale acuta, che ha reso necessario un periodo di stop di almeno 90 giorni.


Il messaggio ai fan nel giorno della data di Venezia
Nella giornata in cui avrebbe dovuto esibirsi a Venezia, Baglioni ha pubblicato sui social un messaggio rivolto al pubblico. Nel testo ha ricordato l’atmosfera che si sarebbe dovuta creare durante il concerto, parlando di un momento fatto “di mani che s’alzano insieme, di voci che si riuniscono”.
Il cantautore ha poi espresso il proprio rammarico per l’assenza: “Invece c’è un’assenza che ho lasciato io e per questo, qui, chiedo perdono. Il rammarico di quest’ora, però, non è una pietra: è neve al sole. Il dispiacere di questo momento si scioglierà in altri momenti del cammino che condurrà al nuovo e prossimo appuntamento”.
Le parole finali del post e la riflessione personale dell’artista
Nella parte conclusiva del messaggio, l’artista ha inserito una nota più personale, spiegando la difficoltà del periodo e il significato della scelta di scrivere quelle righe: “Ho cominciato a scrivere queste parole per darmi sollievo e consolazione. Per sentirmi appena un po’ meno solo stasera, anche se so di non essere solo. Per cercare compagnia in chi leggerà. Una scusa per chiedere scusa di tutto. Un motivo per motivarmi domani mattina. Perché Non si smette di andare”.
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