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Tragedia al mare, si accascia durante una passeggiata in acqua: davanti a tutti!

Spiaggia di Lido di Fermo, intervento dei soccorsi dopo un malore in acqua

Una passeggiata lenta, con l’acqua che arriva alle ginocchia e il consueto movimento della risacca a pochi metri dalla riva: così era iniziata la mattina sul litorale marchigiano, in un contesto apparentemente ordinario. Tra i bagnanti presenti, nessuno avrebbe immaginato che un momento di quiete potesse trasformarsi in pochi secondi in un’emergenza.

Secondo quanto ricostruito, una donna anziana si trovava in mare in prossimità della battigia quando ha improvvisamente accusato un malessere e si è piegata su se stessa, finendo in acqua senza riuscire a rialzarsi. La scena è avvenuta sotto gli occhi di altre persone presenti sul tratto di spiaggia, che hanno dato immediatamente l’allarme.

La tragedia si è consumata nella mattinata di oggi a Lido di Fermo. Erano da poco passate le 10 quando Iolanda Lembo, 83 anni, è stata vista accasciarsi mentre camminava in mare a breve distanza dalla riva, in un’area normalmente frequentata per brevi passeggiate e bagni poco profondi.

La richiesta di soccorso ha interrotto la normale routine della spiaggia. Alcuni presenti, accortisi della gravità della situazione, si sono avvicinati per prestare aiuto e hanno segnalato l’emergenza ai servizi competenti, avviando così la catena dei soccorsi.

I soccorsi sulla battigia e l’intervento del 118

La donna è stata recuperata dall’acqua e portata sulla battigia, dove sono state avviate le prime manovre in attesa dell’arrivo del personale sanitario. In pochi minuti sono giunti sul posto i sanitari del 118, affiancati dai militari della guardia costiera dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto San Giorgio.

Il personale medico ha iniziato le procedure di rianimazione cardiopolmonare direttamente sulla spiaggia. Le manovre sono proseguite a lungo, ma non hanno dato l’esito sperato: nonostante i tentativi di ripristinare le funzioni vitali, la donna è deceduta e ai sanitari non è rimasto che constatarne la morte.

L’area dell’intervento è stata gestita per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti necessari. In situazioni di questo tipo, la presenza della guardia costiera e del personale sanitario consente di coordinare rapidamente la risposta all’emergenza e di raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.

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