Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Salis, che figura: va a protestare ma poi si scopre tutto

La visita di Ilaria Salis a Verona si è trasformata in un nuovo terreno di scontro politico. L’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, arrivata in città per un’iniziativa di partito, ha acceso il dibattito con le sue dichiarazioni su sicurezza e antifascismo, provocando la dura reazione del centrodestra locale. Al centro della polemica, anche un’ammissione della stessa Salis sulla propria conoscenza della politica cittadina.

Il motivo della visita

Salis si trovava a Verona per la campagna di tesseramento di Sinistra Italiana e per prendere parte a un festival. Nel suo intervento ha rivendicato un “sostegno antifascista” e ha condannato quelle che ha descritto come “ronde squadriste” presenti in città, collegandole a “esponenti dell’estrema destra” e a “formazioni neofasciste” che, a suo giudizio, “non dovrebbero avere voce e spazi” in una democrazia.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure