
Un nuovo scossone politico a Castel Volturno, nel Casertano, segue le dimissioni del sindaco Pasquale Marrandino. L’ormai ex primo cittadino ha lasciato l’incarico dopo che la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha avanzato nei suoi confronti una richiesta di custodia cautelare in carcere, nell’ambito di un’indagine per corruzione.
Alle dimissioni di Marrandino si sono aggiunte quelle dei consiglieri comunali di maggioranza. La scelta determina la conclusione anticipata dell’amministrazione di centrodestra, insediata nel giugno 2024, e apre una nuova fase per la gestione dell’ente.

Dimissioni del sindaco e fine dell’amministrazione
La vicenda riguarda il Comune di Castel Volturno, dove il venir meno della maggioranza consiliare rende necessario l’intervento degli organi competenti. Le dimissioni presentate dal sindaco e dai consiglieri di maggioranza producono infatti effetti sull’ordinaria continuità amministrativa del Comune.
Secondo le informazioni disponibili, la procedura porterà al commissariamento del Comune di Castel Volturno. La Prefettura di Caserta dovrà nominare un commissario che assumerà la guida dell’ente fino alla convocazione di nuove elezioni. Si tratta di una gestione temporanea, prevista per assicurare il funzionamento dell’amministrazione in attesa del ritorno alle urne.