
Attimi di forte preoccupazione hanno accompagnato la notte di migliaia di persone, svegliate all’improvviso da una violenta scossa di terremoto. Il sisma è stato percepito distintamente non solo nell’area dell’epicentro, ma anche in diverse regioni del Centro-Sud, dove numerosi cittadini hanno raccontato di aver avvertito il movimento delle abitazioni. L’evento ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha fornito i primi dati sul terremoto.

La scossa registrata poco dopo la mezzanotte
Il terremoto è stato registrato alle 00:08 con epicentro nel territorio di Pizzone, in provincia di Isernia, in Molise. Nelle prime rilevazioni l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) aveva stimato una magnitudo compresa tra 4.0 e 4.5. Dopo le verifiche effettuate dagli esperti, il dato è stato aggiornato e fissato a magnitudo 4.1.
L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 10 chilometri, una caratteristica che ha contribuito a rendere la scossa particolarmente percepibile anche a notevole distanza dall’epicentro.
Il terremoto avvertito in più regioni
L’evento sismico è stato avvertito chiaramente in numerose aree del Molise, ma anche in diverse province delle regioni confinanti. Molti cittadini hanno segnalato di aver percepito il terremoto in Campania, soprattutto nella provincia di Caserta, mentre diverse testimonianze sono arrivate anche dal Lazio e dall’Abruzzo.
Tra le località dove la scossa è stata avvertita con maggiore intensità figurano Frosinone, Sora, Cassino, Sulmona, Isernia e Caserta, dove numerose persone si sono svegliate nel cuore della notte a causa del movimento tellurico.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva