Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Massacrato col cacciavite, orrore disumano in Italia: ora arriva la notizia peggiore

Una violenza iniziata, secondo quanto ricostruito finora, durante un tentativo di rapina e conclusa con la morte della vittima. L’aggressione avvenuta nei pressi della stazione Palmiro Togliatti, a Roma, è ora al centro di un’indagine per omicidio.

Mohammed, cittadino di origini nordafricane, è morto dopo otto giorni di ricovero al Policlinico Umberto I. L’uomo era stato soccorso in condizioni gravissime in seguito all’assalto avvenuto la sera del 18 luglio.

Aggressione alla stazione Palmiro Togliatti: la ricostruzione

Secondo quanto riportato dagli accertamenti investigativi, la vicenda sarebbe cominciata con un tentativo di rapina ai danni di una persona conosciuta da Mohammed, nelle vicinanze della stazione ferroviaria Palmiro Togliatti.

La vittima sarebbe intervenuta nel tentativo di difendere l’amico e di fermare l’autore della rapina. Proprio in quel momento, sempre secondo la prima ricostruzione, l’aggressore avrebbe rivolto la propria violenza contro Mohammed.

Il sospettato, descritto come un uomo di origini gambiane, avrebbe estratto un cacciavite e colpito ripetutamente la vittima alla testa. Le lesioni riportate si sono rivelate estremamente gravi fin dai primi soccorsi.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure