
Un pomeriggio ordinario si è trasformato in pochi minuti in una scena di paura nel cuore di Milano. Una giovane ha cercato rifugio all’interno di un palazzo dopo essersi accorta di essere seguita da uno sconosciuto. Quello che sembrava un episodio destinato a concludersi senza conseguenze, però, ha avuto un drammatico epilogo che ha coinvolto il custode dello stabile, intervenuto per aiutare la ragazza.

La donna si rifugia nel palazzo per sfuggire all’uomo
L’episodio si è verificato nella giornata di martedì 29 luglio in via Menotti, a Milano. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un uomo di 32 anni avrebbe iniziato a seguire una donna italiana di 28 anni mentre camminava lungo la strada, affiancandola e insistendo affinché gli desse il proprio numero di telefono.
La giovane, inizialmente, avrebbe cercato di ignorare quell’insistenza, sperando che l’uomo desistesse. Con il passare dei minuti, però, la situazione sarebbe diventata sempre più inquietante, tanto da convincerla a cercare un luogo sicuro.
La 28enne avrebbe così raggiunto il portone di un edificio al civico 19, entrando rapidamente all’interno e chiedendo aiuto al portinaio, che in quel momento si trovava all’esterno del proprio gabbiotto.
Il custode interviene e il molestatore si allontana
La presenza del custode avrebbe avuto un effetto immediato. Il 32enne, infatti, si sarebbe allontanato senza insistere ulteriormente, permettendo alla donna di sentirsi finalmente al sicuro. Convinta che il pericolo fosse ormai passato, la giovane avrebbe quindi lasciato il palazzo per raggiungere la palestra, pensando che quell’incontro fosse ormai soltanto un brutto ricordo.
Ma la vicenda era tutt’altro che conclusa.
Dopo pochi minuti, infatti, l’uomo sarebbe tornato davanti allo stabile, dirigendosi questa volta direttamente verso il gabbiotto del custode. Secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe iniziato a chiedere con insistenza dove fosse andata la ragazza. Di fronte al rifiuto del portinaio di fornire qualsiasi informazione, la situazione sarebbe precipitata rapidamente.
Il 32enne avrebbe estratto un coltello a serramanico, minacciando il custode e pretendendo che gli consegnasse il portafoglio.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva