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Pensioni di agosto, la brutta sorpresa per gli italiani: ecco chi riceverà meno soldi

Pensioni agosto 2026, scattano le trattenute: ecco chi riceverà un assegno più basso

Ad agosto 2026, per migliaia di pensionati, il cedolino potrebbe portare una notizia tutt’altro che positiva. L’importo della pensione sarà più basso rispetto ai mesi precedenti per effetto delle trattenute avviate dall’Inps dopo le verifiche sulle prestazioni legate al reddito.

Il taglio non riguarda tutti i titolari di assegno pensionistico. È destinato, in particolare, a chi non ha presentato entro la scadenza richiesta la dichiarazione reddituale necessaria per confermare il diritto alla quattordicesima e all’importo aggiuntivo di 154,94 euro.

Le somme erano state riconosciute in via provvisoria. Con la conclusione dei controlli, per i beneficiari che non hanno regolarizzato la propria posizione è arrivata la revoca definitiva e ora scatterà il recupero degli importi già pagati.

Pensioni agosto 2026: chi riceverà meno soldi

La misura riguarda i pensionati della Gestione privata che non hanno trasmesso la dichiarazione dei redditi entro il 19 settembre 2025. Questo adempimento era indispensabile per verificare i requisiti collegati ai redditi del 2021.

L’Inps, con il messaggio n. 2514 del 29 luglio 2026, ha comunicato il completamento delle elaborazioni per la revoca della quattordicesima e dell’importo aggiuntivo riferiti agli anni 2021 e 2022.

Gli interessati riceveranno una raccomandata. La comunicazione avrà valore di notifica ufficiale e indicherà sia la revoca del beneficio sia le modalità previste per restituire quanto già incassato.

Recupero quattordicesima e bonus da 154,94 euro: le rate

Il recupero delle somme non avverrà con un unico prelievo. L’Istituto previdenziale applicherà trattenute mensili direttamente sul trattamento pensionistico, ma con tempi diversi a seconda della prestazione revocata.

  • Per la quattordicesima, il rimborso sarà suddiviso in 24 rate mensili, a partire dal cedolino di agosto 2026.
  • Per l’importo aggiuntivo di 154,94 euro, le trattenute saranno invece distribuite in 12 rate mensili, con la stessa decorrenza.

Di conseguenza, la riduzione dell’assegno potrà proseguire per uno o due anni, in base alla prestazione ricevuta e successivamente revocata. Per molte famiglie, il cedolino di agosto segnerà dunque l’avvio concreto del recupero.

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