
Il cielo del 12 agosto sarà al centro dell’attenzione per una eclissi di Sole, un appuntamento astronomico che coinvolgerà vaste aree del pianeta e potrà essere seguito, seppure in forma diversa, anche dall’Italia. In alcune zone il fenomeno raggiungerà la totalità; sul territorio italiano, invece, l’osservazione sarà parziale.
Si tratta di un evento calcolabile con estrema precisione, regolato dai movimenti di Sole, Luna e Terra. Eppure, quando la luce diurna inizia a ridursi e il disco della Luna avanza davanti al Sole, l’effetto resta particolarmente evidente anche per chi conosce ogni passaggio del fenomeno.
Un’eclissi solare si verifica durante la fase di Luna nuova, quando il satellite naturale della Terra si colloca tra il nostro pianeta e il Sole. Se l’allineamento è sufficientemente preciso, la Luna proietta la propria ombra sulla superficie terrestre, oscurando in tutto o in parte la stella per gli osservatori che si trovano lungo il suo percorso.
Nella stretta fascia attraversata dall’ombra più scura, chiamata umbra, sarà possibile assistere a una eclissi totale. Per pochi minuti il disco solare verrà nascosto completamente e potrà emergere la corona solare, l’atmosfera esterna del Sole normalmente invisibile a causa della sua intensa luminosità.
