
Sembrava una notte come tante, poi qualcosa ha interrotto il silenzio di un’abitazione nel Cremonese. Le fiamme hanno iniziato a propagarsi quando all’interno della casa c’era ancora qualcuno e, nel giro di poco tempo, la situazione è diventata drammatica. A dare l’allarme sono state alcune persone che si sono accorte di ciò che stava accadendo e hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Quando i vigili del fuoco hanno raggiunto l’edificio, però, l’incendio era già riuscito a prendere il sopravvento.

Il rogo è divampato poco dopo le 4
La tragedia si è consumata a Trigolo, piccolo comune in provincia di Cremona. L’incendio è scoppiato poco dopo le 4 del mattino all’interno di un’abitazione ricavata in un cascinale.
A quell’ora l’uomo che viveva nella casa, Claudio Romani, 90 anni, si trovava nella sua stanza da letto. Le prime segnalazioni sarebbero arrivate dai vicini, che hanno notato le fiamme e si sono immediatamente preoccupati per la presenza dell’anziano all’interno dell’edificio.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto poco dopo.
Il piano terra completamente avvolto dalle fiamme
La situazione trovata dai soccorritori era già particolarmente complessa. Il piano terra del cascinale era stato pesantemente interessato dall’incendio e le fiamme avevano coinvolto diversi ambienti. Le operazioni non si sono quindi concluse rapidamente. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per riuscire a circoscrivere il rogo, spegnere completamente gli ultimi focolai e mettere in sicurezza l’edificio.
L’intervento è durato quasi tre ore. Soltanto intorno alle 7 del mattino l’incendio è stato dichiarato completamente domato.
Ma proprio durante le operazioni di soccorso è arrivata la scoperta più drammatica.
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