
Il bilancio del virus West Nile nell’Oristanese si aggrava: i casi confermati sono saliti a 25 e le vittime collegate all’infezione sono ora due. L’ultimo decesso riguarda un uomo con più di 70 anni, ricoverato prima all’ospedale San Martino di Oristano e poi trasferito al Brotzu di Cagliari.
Secondo quanto riportato dall’Asl 5 di Oristano e ripreso da La Presse, l’attenzione resta alta anche per la presenza di dieci pazienti tuttora assistiti nei reparti dell’ospedale oristanese. L’ultimo contagio accertato riguarda invece un uomo ultraottantenne, elemento che ha portato il totale provinciale a quota 25.
La situazione viene seguita attraverso la sorveglianza sanitaria e gli accertamenti epidemiologici attivati per ogni nuova positività. Le autorità ribadiscono che la protezione dalle punture di zanzara rappresenta la principale misura per contenere la diffusione del West Nile virus.
Il quadro riguarda soprattutto le persone più esposte alle conseguenze dell’infezione, come anziani e soggetti fragili. Nella maggior parte dei casi il contagio non provoca sintomi, ma in alcune circostanze può determinare manifestazioni più rilevanti e richiedere il ricovero.
