
La nuova stagione di È sempre Cartabianca si apre con un confronto acceso su una delle vicende che stanno animando il dibattito televisivo. Al centro della puntata c’è il futuro di Report, il programma di inchiesta della Rai, e la posizione del suo storico conduttore, Sigfrido Ranucci.
La discussione, ospitata negli studi di Rete 4, mette insieme temi diversi ma strettamente collegati: il cambio alla guida della trasmissione, la reazione della redazione e il più ampio richiamo alla libertà di informazione. Su questi punti intervengono Giuseppe Cruciani e Mauro Corona, entrambi con toni severi nei confronti di Ranucci.
Le loro valutazioni partono da prospettive differenti. Cruciani contesta apertamente la lettura secondo cui la sostituzione di un conduttore costituirebbe di per sé un pericolo per il pluralismo, mentre Corona richiama l’esigenza di chiarire fino in fondo gli elementi della vicenda prima di un eventuale ritorno alla conduzione.
Il risultato è un passaggio televisivo destinato a far discutere, anche per la nettezza delle parole pronunciate in studio. Sullo sfondo resta una situazione ancora delicata, che riguarda non soltanto il destino di un volto noto della televisione pubblica, ma anche l’identità editoriale di uno dei programmi d’inchiesta più riconoscibili del piccolo schermo.