
Il palco al porto e le tensioni sul lungomare, la celebrazione di Fratelli d’Italia e il corteo contrario al governo: a Bari la giornata dedicata al primato di durata dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si è svolta in un clima segnato da due immagini contrapposte. Da una parte la maggioranza ha rivendicato la stabilità politica, dall’altra le opposizioni e i manifestanti hanno contestato l’operato del governo.

Il governo Meloni e il record nella storia repubblicana
Il governo Meloni ha raggiunto il primato di longevità nella storia repubblicana italiana. Un dato che la presidente del Consiglio ha trasformato in un passaggio politico centrale, indicandolo come il risultato della coesione della coalizione e della continuità dell’azione di governo. Per l’esecutivo, la durata rappresenta una condizione utile a programmare interventi e a portare avanti gli impegni assunti nella legislatura.
La lettura dell’opposizione è stata però opposta. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha sintetizzato il proprio giudizio con parole nette: «Quattro anni buttati». Il confronto si è quindi concentrato non soltanto sul numero dei giorni trascorsi dall’insediamento dell’esecutivo, ma anche sulla valutazione dei risultati prodotti in questi anni.
La premier aveva scelto Bari per chiudere simbolicamente la giornata insieme alla comunità di Fratelli d’Italia. «Sarà l’occasione per guardarci negli occhi, fare il punto sulla strada percorsa e, soprattutto, parlare di quella che abbiamo ancora davanti», aveva scritto Meloni. Il traguardo dei 1.413 giorni apre così una fase politica nuova, con l’attenzione della maggioranza rivolta agli ultimi anni della legislatura e alle prossime scadenze elettorali.