
Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia a Monza. E lo ha fatto nel modo più spettacolare possibile: partendo dalla diciannovesima posizione, risalendo il gruppo a forza di sorpassi e andando a prendere George Russell a due giri dalla fine. Una rimonta furiosa, costruita giro dopo giro, fino al sorpasso decisivo che ha fatto esplodere l’Autodromo. Poi la fuga verso il traguardo e il boato del pubblico: Antonelli è il re di Monza.
Una gara semplicemente straordinaria quella del giovane italiano della Mercedes, capace di trasformare una domenica che sembrava destinata a essere tutta in salita in una delle imprese più esaltanti viste sul circuito brianzolo. Antonelli era scattato quasi dal fondo dopo il cambio della power unit, ma già nei primi giri aveva fatto capire che il suo passo sarebbe stato qualcosa di completamente diverso: tredicesimo dopo due tornate, sesto all’ottavo giro, poi una continua scalata verso le posizioni che contano.
Una rimonta furiosa fino alla testa della gara
Al tredicesimo giro Antonelli aveva già superato Oscar Piastri entrando in zona podio. Poco dopo era arrivato anche il sorpasso su Max Verstappen, prima di prendersi addirittura la leadership al giro 18. Davanti a lui e Russell si è aperto un duello Mercedes spettacolare, con continui cambi di posizione e una strategia differente: gomme medie per Antonelli, dure per il compagno di squadra.
La Virtual Safety Car al giro 29 ha poi rimescolato nuovamente le carte. Antonelli è rientrato ai box insieme a Verstappen ed è tornato in pista costretto ancora una volta a ricostruire la propria gara. Ma il ritmo dell’italiano è diventato impressionante. Ha passato Norris, recuperato Hamilton, superato nuovamente Piastri e cominciato a rosicchiare secondi su secondi a Russell. Ogni giro portava Antonelli più vicino alla vetta.
A una decina di tornate dalla fine la sensazione era ormai netta: Antonelli stava andando a riprendersi il Gran Premio. Russell provava a resistere, ma il vantaggio continuava a diminuire. Al giro 48 l’italiano era ormai negli scarichi del compagno. Un primo tentativo al giro successivo ha mandato entrambi lunghi, con Antonelli finito anche sulla sabbia prima di riuscire a rientrare. Per qualche secondo è sembrato che l’impresa potesse sfumare proprio sul più bello.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.