Ore di profonda apprensione a Pescara per Andrea Camplone, ex calciatore e allenatore di 60 anni, colpito da un grave malore mentre stava disputando una partita di padel a Montesilvano. Trasportato d’urgenza al Santo Spirito, è ricoverato nel reparto di rianimazione: il quadro clinico resta delicato e la prognosi è riservata.
Andrea Camplone, il malore improvviso durante una partita di padel
Secondo la prima ricostruzione, Camplone si trovava venerdì pomeriggio in un circolo sportivo di Montesilvano quando si è improvvisamente accasciato. L’ex difensore avrebbe perso conoscenza davanti alle persone presenti, che hanno dato immediatamente l’allarme.
Nel centro sportivo era presente anche un medico, intervenuto nelle primissime fasi dell’emergenza in attesa dell’arrivo del 118. I soccorritori hanno quindi avviato le manovre di rianimazione, considerate necessarie per affrontare una situazione apparsa subito molto grave.
Arresto cardiaco e soccorsi: il trasferimento in codice rosso
All’arrivo dell’equipaggio sanitario, Andrea Camplone era stato colpito da un arresto cardiaco. Durante le procedure di emergenza è stato utilizzato anche un massaggiatore meccanico automatico, apparecchiatura che consente di garantire compressioni toraciche costanti nel corso della rianimazione.
Dopo essere stato stabilizzato sul posto, l’ex capitano del Pescara è stato accompagnato in codice rosso all’ospedale Santo Spirito di Pescara. Una corsa contro il tempo, mentre familiari e amici venivano raggiunti dalla notizia del drammatico malore.
In ospedale Camplone è stato sottoposto a un intervento nel reparto di emodinamica. La procedura, di tipo mininvasivo, è stata effettuata senza ricorrere all’apertura del torace. Al termine dell’operazione è stato trasferito in rianimazione, dove continua a essere monitorato dai medici.

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