Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Devo dirlo…”. Ilary Blasi sgancia la bomba su Totti dopo le nozze

La notizia del secondo matrimonio arriva con una naturalezza quasi disarmante. Nessun rimpianto, nessuna rivincita da rivendicare e soprattutto nessuna voglia di trasformare il passato in una lente attraverso cui guardare il presente. Dopo le nozze celebrate a Ravello, Ilary Blasi sceglie di raccontare per la prima volta le emozioni legate al suo nuovo sì e lo fa mettendo al centro una parola precisa: consapevolezza.

Ilary Blasi e Bastian Muller, il secondo matrimonio

Come riporta Leggo, sul numero di Chi in edicola questa settimana, Ilary Blasi ha parlato per la prima volta del matrimonio con Bastian Muller, celebrato domenica 13 settembre a Villa Cimbrone, a Ravello.

Un secondo sì vissuto in modo molto diverso rispetto a quello che potrebbe essere raccontato attraverso gli stereotipi legati alle seconde nozze. La conduttrice spiega infatti di aver affrontato il momento con grande serenità: «L’ho fatto con grande serenità, non c’era un minimo di angoscia o di paura perché, se lo fai la seconda volta, vuol dire che sei anche più cosciente, hai un’età diversa. Mi piace l’idea di sposarmi, l’idea di questa unione che è un progetto, è qualcosa in più».

Parole che restituiscono l’immagine di una scelta vissuta non come una ripartenza obbligata, ma come un progetto costruito con maggiore consapevolezza.

Ilary Blasi, nessuna vendetta contro Totti

Nel racconto di Ilary Blasi non c’è spazio per l’idea che la nuova felicità possa rappresentare una risposta al passato. Il riferimento, inevitabile per il pubblico, è alla fine del matrimonio con Francesco Totti, ma la conduttrice sgombra il campo da qualsiasi interpretazione legata a vendette o rivincite.

«Non è che uno debba essere felice per fare un dispetto agli altri. Non è una questione di vendetta o rivincita. Fa parte della vita. Ci sono momenti in cui uno, magari, è più triste, e momenti in cui, invece, è più felice. È tutto un up and down, non può essere uno stato costante.La regola è che la vita va avanti, il mondo va avanti, quindi che stai a fa’?».

La conduttrice racconta anche il proprio rapporto con il cambiamento. «Mi sento sempre la Ilary che conosco, con il mio carattere e con il modo di vedere la vita che avevo a vent’anni, questo lo porto sempre con me». Poi aggiunge una riflessione sulla maturità e sulle esperienze che possono portare alla luce aspetti della propria personalità rimasti fino a quel momento in secondo piano: «Poi ci sono eventi che ti fanno soffermare su alcuni punti e, magari, ti fanno scoprire cose di te che sapevi di avere, ma non avevi ancora usato, sono risorse che vengono fuori quando serve. E poi è chiaro che uno cresce, matura, cambia anche il modo di relazionarsi, di pensare».

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure