
La notizia ha colpito duramente il mondo delle MMA russe. Grigory Ponomarev, campione dei pesi massimi di AMC Fight Nights, è morto improvvisamente a soli 31 anni. Un atleta imponente, soprannominato “Grizzly” per la sua stazza, che negli ultimi anni aveva dovuto fare i conti con un grave infortunio che aveva interrotto la sua carriera sul ring. Sulle circostanze del decesso, inizialmente, le informazioni erano rimaste frammentarie. Poi sono emersi nuovi dettagli sulla possibile causa della morte.

Grigory Ponomarev, il trombo e la morte improvvisa a 31 anni
Come riporta Fanpage, Ponomarev sarebbe morto in seguito al distacco di un trombo, con conseguente embolia. La notizia è stata rilanciata dalla stampa sportiva russa sulla base delle informazioni raccolte da persone vicine al combattente. Nelle prime ore successive alla sua morte, invece, non erano state fornite indicazioni ufficiali dettagliate sulle cause del decesso.
Il nome di Ponomarev era particolarmente conosciuto nell’ambiente delle arti marziali miste dell’Est europeo. Nato a Kemerovo, in Siberia, e successivamente trasferitosi a Mosca, aveva raggiunto il punto più alto della sua carriera conquistando il titolo dei pesi massimi di Fight Nights.
Il termine “trombo” indica un coagulo di sangue che si forma all’interno di un vaso sanguigno. Se una sua parte si stacca e viene trasportata dalla circolazione, può trasformarsi in un embolo e raggiungere un vaso di dimensioni inferiori, provocandone l’ostruzione. Le conseguenze dipendono dalla sede e dalla gravità dell’ostruzione.
Grigory Ponomarev, l’infortunio al ginocchio e le ipotesi sul trombo
A riportare l’attenzione sul passato agonistico di Ponomarev è soprattutto il grave infortunio al ginocchio subito nell’agosto 2023. Durante il combattimento contro Mukhomad Vakhayev, il lottatore si procurò una seria lesione alla gamba. Secondo quanto riferito dalla stampa russa, riportò danni al legamento crociato e ad altre strutture del ginocchio e fu sottoposto a interventi chirurgici.
Quell’incontro rimase l’ultimo combattimento professionistico di Ponomarev. Dopo l’infortunio non tornò infatti a disputare incontri ufficiali di MMA, anche se non aveva annunciato formalmente il proprio ritiro dalle competizioni.
È proprio il problema alla gamba ad aver alimentato le ipotesi su un possibile collegamento con la formazione del trombo. Secondo quanto riferito da Maksim Divnich, ex combattente e figura conosciuta nell’ambiente delle MMA russe, Ponomarev avrebbe avuto problemi alla gamba e processi infiammatori, oltre ad aver recentemente avuto un’infiammazione alla gola. Divnich ha spiegato di aver ricevuto informazioni direttamente dai familiari dell’atleta.
Si tratta però di elementi da distinguere dalla causa medica ufficiale del decesso: il fatto che l’atleta avesse avuto un grave infortunio alla gamba non dimostra, da solo, che quell’evento fosse all’origine della trombosi avvenuta anni dopo.
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