
La morte di Gjovalin “Giò” Lazri, avvenuta durante un tentato furto a Baldissero d’Alba, continua a essere al centro dell’attenzione in provincia di Cuneo. La vicenda riguarda anche Roberto Mollo, il camionista che avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco dopo avere rilevato la presenza di più persone nella sua proprietà.
Quella che, secondo la ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, era iniziata come un’incursione in un’abitazione privata si è conclusa con un uomo morto e con un’indagine destinata a chiarire ogni passaggio. Gli altri presunti componenti del gruppo sarebbero riusciti a fuggire, mentre Lazri è stato raggiunto dai colpi ed è deceduto nonostante l’intervento dei soccorritori.

Ladro ucciso a Baldissero d’Alba: l’indagine su Roberto Mollo
Roberto Mollo risulta indagato per omicidio volontario. L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto previsto nell’ambito degli accertamenti e non costituisce un giudizio di colpevolezza. Gli investigatori dovranno verificare la sequenza degli eventi, le posizioni delle persone coinvolte e le circostanze che hanno preceduto gli spari.
L’inchiesta punta inoltre a definire il comportamento del gruppo che, stando agli elementi finora emersi, avrebbe tentato di entrare nella proprietà del camionista. Restano da chiarire i minuti cruciali della notte e le condizioni in cui è maturata la reazione del proprietario.
Chi era Gjovalin Lazri, conosciuto come “Giò”
Con il passare delle ore, l’attenzione si è concentrata anche sul profilo della vittima. Per amici, vicini e clienti del locale dove lavorava, la notizia ha avuto un effetto inatteso: descrivono Lazri come un uomo riservato, inserito nella vita familiare e lavorativa, senza conoscere la presunta attività che gli viene attribuita dagli investigatori.
Gjovalin Lazri aveva 35 anni, era sposato e padre di un bambino. Gestiva un bar nella periferia di Torino ed era chiamato “Giò” dalle persone che lo frequentavano. Secondo quanto ricostruito, alla sua attività di barista avrebbe affiancato quella di rapinatore, facendo parte di una banda di ladri trasfertisti entrata in azione nel Cuneese.
Durante il tentato furto nella proprietà di Mollo, Lazri sarebbe stato l’unico componente del gruppo a essere colpito. I sanitari intervenuti sul posto hanno tentato di prestargli soccorso, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali. Intanto, proseguono gli accertamenti sulla dinamica complessiva del caso.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva