
Un allarme riservato, legato al Mediterraneo e a una possibile minaccia contro alcuni Paesi europei. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo, il direttore della Cia, John Ratcliffe, avrebbe trasmesso a Italia, Francia e Spagna un dossier su un presunto piano russo basato sull’impiego di droni lanciati da navi mercantili.
Nel documento, stando alla ricostruzione pubblicata dal giornale, si ipotizza l’utilizzo di velivoli nascosti in container a bordo di imbarcazioni civili e fatti poi decollare in mare. Una prospettiva delicata, che porrebbe l’attenzione sulla sicurezza dell’intera area mediterranea.


Droni russi nel Mediterraneo: l’allerta della Cia a Italia, Francia e Spagna
Il dettaglio centrale del dossier riguarderebbe i droni Gerbera, mezzi senza pilota telecomandati che potrebbero essere trasportati senza destare sospetti all’interno di normali container navali. Da una nave mercantile, il lancio avverrebbe dunque lontano dalle aree direttamente controllate dalle forze russe.
La loro autonomia sarebbe stimata intorno ai 600 chilometri. Un raggio che, in caso di partenza dal Tirreno, permetterebbe ai droni di coprire una porzione ampia del territorio italiano. È questo l’elemento che renderebbe lo scenario segnalato particolarmente rilevante per le autorità di sicurezza.
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