
Jannik Sinner non prenderà parte al torneo ATP 500 di Pechino. L’annuncio è arrivato direttamente dal numero uno del mondo attraverso un videomessaggio rivolto al pubblico cinese, quando sembrava ormai vicina la sua partenza per il torneo. Il tennista altoatesino ha spiegato di non essere ancora nelle condizioni necessarie per tornare a competere, a causa del problema al ginocchio che lo tiene lontano dal circuito da mesi. Una rinuncia rilevante, anche perché Sinner era il campione in carica della manifestazione.

Jannik Sinner salta il torneo ATP 500 di Pechino
Il forfait di Jannik Sinner a Pechino prolunga dunque il periodo di inattività del giocatore italiano. Il numero uno del ranking ATP non potrà difendere i punti ottenuti con il successo della scorsa stagione e dovrà rimandare il ritorno su uno dei campi sui quali aveva raccolto risultati importanti. Al momento, secondo quanto comunicato dallo stesso atleta, la priorità resta il pieno recupero fisico e non è stata indicata una data certa per il rientro.
La decisione riguarda un appuntamento di primo piano nella fase asiatica del calendario, tradizionalmente seguito da un pubblico molto numeroso. La sua assenza era stata preceduta dai forfait nei tornei disputati dopo la vittoria a Wimbledon, compresi gli eventi sul cemento nordamericano e l’ultimo US Open. Il quadro delineato dal giocatore conferma che il recupero richiederà ancora tempo e che non verranno affrettati i passaggi necessari per il ritorno alle competizioni.
Il videomessaggio rivolto ai tifosi cinesi
Per comunicare la rinuncia, Sinner ha scelto un messaggio personale rivolto ai suoi sostenitori in Cina. “Ciao a tutti, sono Jannik – è l’incipit del suo messaggio – Voglio mandare un caloroso saluto ai tifosi cinesi. Mi dispiace molto annunciare che quest’anno non potrò giocare a Pechino. Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per gareggiare, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile”. Le parole del campione chiariscono che la scelta di non giocare è legata esclusivamente alla necessità di recuperare una condizione adeguata.
L’assenza dal torneo di Pechino assume un peso ulteriore perché l’azzurro avrebbe dovuto presentarsi da detentore del titolo. Non poter difendere il successo ottenuto nell’edizione precedente comporta la perdita dei punti conquistati allora, un elemento che inciderà sul suo cammino in classifica. Tuttavia, nel video diffuso sui social non emergono indicazioni su un calendario alternativo: l’attenzione resta concentrata sulla riabilitazione e sulla ripresa dell’attività agonistica soltanto quando le condizioni lo permetteranno.
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