
Vittorio Sgarbi è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Il critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura, 74 anni, risulta in gravi condizioni: il ricovero è stato confermato dall’ospedale, che non ha tuttavia comunicato le ragioni cliniche che hanno reso necessario il trasferimento nel reparto di terapia intensiva.
La notizia ha riacceso l’attenzione sulle condizioni di salute di Sgarbi e sulla complessa vicenda familiare emersa negli ultimi mesi. Al momento, non sono stati diffusi bollettini medici né ulteriori aggiornamenti ufficiali sul quadro sanitario del professore.
Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: cosa si sa
Quello attuale è un nuovo ricovero di Vittorio Sgarbi al Gemelli, dopo quello avvenuto nel marzo dell’anno precedente. In quella circostanza il critico era stato seguito per una grave sindrome depressiva, in una fase segnata da isolamento, perdita di peso e difficoltà ad alimentarsi.
Le cause del ricovero odierno non sono state rese note. La struttura sanitaria ha confermato esclusivamente la presenza di Sgarbi in terapia intensiva, mentre restano in corso gli accertamenti e non sono disponibili indicazioni ufficiali sull’evoluzione delle sue condizioni.
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