Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Garlasco, l’ex vice-capo dei Ris rompe il silenzio su Garofano: cosa si scopre

Siamo arrivati a un punto di svolta attesissimo nel caso Garlasco, una vicenda che da mesi continua a rimanere al centro dell’attenzione e che, con la chiusura delle nuove indagini su Andrea Sempio, sembra essere entrata in una fase ancora più delicata.

Le carte emerse nelle ultime settimane hanno riaperto interrogativi rimasti sospesi per 19 anni e riportato alla luce elementi che, per ragioni diverse, sembravano ormai consegnati al passato. La sensazione è quella di una matassa che comincia lentamente a districarsi, ma con fatica: i fili sono tantissimi, alcuni si sono spezzati nel tempo e altri potrebbero essere ormai impossibili da recuperare. Ora il passaggio decisivo sarà capire come ordinarli, ricomporli e metterli in fila senza confondere ciò che è accertato con ciò che resta da chiarire.

E proprio nelle ultime ore è emerso un nodo particolarmente importante, destinato a riaccendere il dibattito sulle indagini del 2007: quello dei test del Dna sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi e, soprattutto, dei due risultati negativi del 20 settembre, eseguiti dopo il primo risultato positivo. È su questo passaggio che si concentra ora una parte significativa delle nuove ricostruzioni.

Garlasco, il ruolo di Pizzamiglio e l’arrivo del Ris

Una delle domande che continuano a pesare sulla nuova fase dell’inchiesta sul delitto di Garlasco riguarda ciò che accadde, nel settembre 2007, durante le analisi genetiche sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Al centro non c’è soltanto il risultato dei test, ma anche la catena di comunicazioni tra gli uomini del Ris di Parma che lavorarono sul reperto. A distanza di 19 anni, le dichiarazioni rese alla Procura di Pavia dall’ex vice-comandante Marco Pizzamiglio contribuiscono a ricostruire un passaggio delicato: secondo quanto riferito, Luciano Garofano poteva non essere stato informato dei due test negativi eseguiti dopo il primo risultato positivo.

Come riporta Fanpage, Pizzamiglio è stato ascoltato dai sostituti procuratori Valentina De Stefano e Giuliana Rizza nell’ambito degli ultimi accertamenti sul delitto di Chiara Poggi. Nel 2007 era il vice-comandante del Ris di Parma e, proprio il giorno dell’omicidio, si trovava alla guida del reparto perché il comandante Luciano Garofano era in ferie.

La situazione operativa, ha spiegato Pizzamiglio, non era semplice. Il sopralluogo a Garlasco si verificò infatti nello stesso periodo di un grave duplice omicidio avvenuto a Treviso e il personale disponibile era ridotto anche perché era estate.

“Io ho deciso di recarmi a Garlasco in quanto il Comandante del Reparto Operativo di Pavia mi aveva garantito che si dovevano rilevare solo le impronte ed in quel momento non avevo biologi, ero l’unico biologo. Pertanto, mi sono recato lì con Col. Mattei e con una squadra di dattiloscopisti. Quando siamo arrivati lì però ho visto che c’era tantissimo sangue. Alla fine quel giorno non abbiamo potuto fare il sopralluogo, perché non eravamo attrezzati per la biologia, ed abbiamo fatto solo i rilievi fotografici. Siamo tornati il giorno dopo o quello dopo ancora per fare i rilievi biologici.”

Un dettaglio che restituisce anche il clima organizzativo nel quale partirono gli accertamenti scientifici. Pizzamiglio ha poi precisato di non essersi occupato direttamente delle successive analisi genetiche: quelle attività furono affidate al colonnello Marino e al colonnello Mattei, che ha definito i più alti in grado e, per lui, “anche i più bravi”. È qui che la ricostruzione diventa particolarmente importante.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure