Due rettili sono riusciti a uscire dalle loro teche e da settimane si cercano nella zona di Anguillara Sabazia, vicino Roma. Dopo un avvistamento, il proprietario ha deciso di chiedere pubblicamente l’aiuto dei cittadini.

Due serpenti spariti nel nulla
Un serpente del grano dal colore arancione e un pitone reale dalle tonalità gialle e grigie sono scomparsi dalle loro teche e, da quel momento, sono iniziate le ricerche. La vicenda arriva da Anguillara Sabazia, alle porte di Roma, dove i due rettili sono riusciti a uscire dall’ambiente in cui erano custoditi e si sono dispersi.
Il proprietario, Leonardo, ha spiegato di aver denunciato la fuga già a metà giugno. Per diverso tempo, però, avrebbe preferito attendere prima di rendere pubblico l’accaduto. La situazione è cambiata dopo che, nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di uno dei due serpenti nella zona di San Francesco, in particolare in un campo compreso tra via Vico Catarci e via Monte Cristallo.
A quel punto Leonardo ha scelto di rivolgersi direttamente alla comunità attraverso i social, nella speranza che qualcuno possa riconoscere gli animali e contribuire al loro recupero.

«Sono innocui e docili»: l’appello sui social
Nel suo messaggio, il proprietario ha cercato innanzitutto di tranquillizzare i residenti. I due serpenti, ha spiegato, non sono velenosi e vengono descritti come animali docili. Il serpente del grano è facilmente riconoscibile per il colore arancione vivo e le macchie più chiare, mentre il pitone reale presenta una colorazione gialla e grigia.
Secondo Leonardo, i rettili potrebbero essersi nascosti in luoghi riparati, soprattutto alla ricerca di ambienti caldi, bui e tranquilli. Per questo motivo l’invito rivolto agli abitanti è quello di controllare con attenzione gli spazi dentro e intorno alle abitazioni.
Garage, cantine, intercapedini, zone sotto i vasi, cataste di legna e altri angoli difficilmente accessibili potrebbero infatti diventare rifugi per i due animali. L’appello è quindi rivolto soprattutto a chi vive nella zona interessata e potrebbe trovarsi davanti a uno dei serpenti senza sapere da dove provenga.
Cosa fare se vengono avvistati
Nel caso di un avvistamento, Leonardo ha chiesto ai cittadini di non cercare di catturare gli animali autonomamente e soprattutto di non fare loro del male. L’indicazione è quella di evitare di spaventarli e di contattare direttamente i Carabinieri di Anguillara oppure il Cites di Civitavecchia.
L’obiettivo è permettere a personale competente di intervenire e recuperare i rettili nel modo più sicuro possibile. Lo stesso proprietario, nel suo messaggio, ha sottolineato di essere molto preoccupato per quanto accaduto e ha chiesto di evitare commenti polemici, spiegando di aver diffuso l’appello esclusivamente per ritrovare i suoi animali e rassicurare la popolazione sulla loro presunta innocuità.
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