
Erano le nove e quaranta del mattino quando il cielo si è fatto improvvisamente minaccioso. Un puntino sui radar, poi l’allarme che corre veloce tra le chat delle autorità e i telefoni dei cittadini. Cercate un luogo sicuro, tenetevi a distanza, chiamate il 112. In pochi minuti uno spazio aereo chiuso, aerei da caccia che si alzano in volo, un aeroporto che interrompe le operazioni. Poi, dopo poco più di un’ora, il silenzio torna, l’allarme rientra, ma la paura resta.
Drone viola lo spazio aereo lituano
Un drone ha violato lo spazio aereo lituano. Lo comunica il Servizio di crisi del governo di Vilnius, invitando la popolazione della Lituania orientale a individuare i rifugi antiaerei più prossimi e in cui rifugiarsi in caso di necessità. Le Forze armate lituane informano, possibile allarme per incursione aerea. Cercate un luogo sicuro. Se notate un oggetto sospetto, tenetevi a distanza e chiamate il 112. Attendete il cessato allarme, hanno dichiarato le autorità in un messaggio di emergenza pubblicato anche sul sito di Lrt, il servizio pubblico radio tv lituano. L’episodio è avvenuto intorno alle 9.40 locali, le 8.40 in Italia, di venerdì 3 ottobre 2026.
Allarme rientrato dopo un’ora
Il Servizio di crisi del governo lituano ha fatto rientrare l’allarme per la violazione dello spazio aereo del Paese da parte di un drone in arrivo dalla Bielorussia. In conseguenza dell’ingresso del drone, le autorità di Vilnius avevano invitato i cittadini della Lituania orientale a individuare i rifugi aerei più vicini verso cui dirigersi in caso di bisogno. Anche l’aeroporto di Vilnius aveva interrotto temporaneamente le sue operazioni, mentre gli aerei della Nato si erano levati in volo per pattugliare i cieli del Paese. Un intervento rapido che ha riportato la situazione alla normalità dopo poco più di un’ora, ma che ha mostrato ancora una volta quanto sia fragile la sicurezza sui confini orientali dell’Alleanza.
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