
Il campo largo sarebbe in grado di conquistare la maggioranza dei seggi in Parlamento anche con il nuovo sistema elettorale voluto dal governo guidato da Giorgia Meloni. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Piave per Fanpage.it, presentato durante il Rumore Festival, che fotografa gli attuali rapporti di forza tra i partiti e ipotizza la distribuzione dei seggi alla Camera e al Senato con lo Stabilicum. La rilevazione prende in esame anche gli equilibri interni al centrosinistra, dove il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte risulta in vantaggio su Elly Schlein nell’eventualità di primarie per scegliere il candidato alla guida della coalizione.
Il quadro che emerge presenta una situazione articolata: Fratelli d’Italia conserva il primato nelle intenzioni di voto, mentre il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle rappresentano i principali riferimenti dell’opposizione. Sul fronte del centrodestra, invece, il dato di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, si colloca davanti a Forza Italia e alla Lega. Le proiezioni sui seggi, tuttavia, indicano uno scenario favorevole al centrosinistra, almeno sulla base delle ipotesi elaborate dalla rilevazione.
Intenzioni di voto, Fratelli d’Italia resta il primo partito
Nella graduatoria delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia si attesta al 26,6%, confermandosi la prima forza politica del Paese secondo il sondaggio. Alle sue spalle si trova il Partito Democratico, con il 21%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,6%.
La distanza tra il partito della presidente del Consiglio e il Pd rimane quindi significativa, mentre il Movimento 5 Stelle occupa la terza posizione tra le forze politiche considerate. I dati delineano una competizione nella quale i due principali partiti del centrosinistra raccolgono complessivamente una quota consistente di consensi, pur mantenendo identità e leadership distinte.
Al quarto posto si colloca Futuro Nazionale, la formazione politica di Roberto Vannacci, che raggiunge il 7,7%. Il dato la porta davanti a Forza Italia, accreditata del 7,3%. Segue Alleanza Verdi-Sinistra, con il 6,4%, mentre la Lega si ferma al 5,6%.
Più distanziate risultano le altre formazioni: Azione raccoglie il 3,4%, Italia Viva il 2,5%, +Europa l’1,5% e Noi Moderati l’1,1%.
La distribuzione dei consensi mostra dunque un panorama politico caratterizzato da una pluralità di forze, con differenze rilevanti anche all’interno delle due principali aree parlamentari. In particolare, la posizione di Futuro Nazionale assume rilievo nelle simulazioni elettorali, perché la sua eventuale partecipazione o esclusione dalla coalizione di centrodestra può incidere sulla distribuzione dei seggi.
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