
La prima notte dopo l’operazione è trascorsa senza criticità per Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo la diagnosi di adenocarcinoma polmonare. L’intervento chirurgico si è concluso regolarmente e il Pontefice, una volta rientrato nella stanza al decimo piano, ha chiesto di poter cenare. Una circostanza che, secondo quanto riferito dal Vaticano, si inserisce in un decorso post-operatorio al momento privo di complicazioni.
L’attenzione resta alta sulle condizioni del Santo Padre, sottoposto a una procedura di chirurgia toracica durata novanta minuti. I medici hanno rimosso il lobo inferiore del polmone destro mediante tecnica videoassistita, mentre la durata complessiva dell’iter in sala operatoria è stata di circa tre ore.
Il primo aggiornamento della mattinata è arrivato dalla Sala Stampa Vaticana. La comunicazione conferma che la notte successiva all’intervento è stata tranquilla, con ulteriori informazioni cliniche attese nel corso della giornata. La situazione continua quindi a essere seguita con particolare attenzione, sia in Vaticano sia fuori dall’Italia.
La vicenda ha attirato l’attenzione anche sul piano internazionale. Dagli Stati Uniti è giunto il messaggio del segretario di Stato Marco Rubio, che ha espresso la vicinanza sua e della moglie Jeanette al Pontefice, mentre restano confermati, secondo le indicazioni disponibili, i prossimi impegni pastorali in Perù.

