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Decapitati in casa, parla il vicino: “Mi hanno detto che il figlio…”. Polizia blinda tutto

Una vicenda drammatica ha sconvolto nelle ultime ore la zona rurale di Mirandola, in provincia di Modena. Due anziani coniugi sono stati trovati senza vita nella loro abitazione, un casolare situato in via Imperiale: sui corpi sarebbero state riscontrate ferite gravissime alla testa, tanto che le prime informazioni parlano di decapitazione.

La situazione è in rapido aggiornamento e il quadro resta ancora da chiarire in molti aspetti. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, mentre la Procura ha affidato gli accertamenti agli investigatori per ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

Duplice omicidio a Mirandola: le indagini nel casolare di via Imperiale

Le vittime sono un uomo di 80 anni e sua moglie di 70 anni. I Vigili del Fuoco sarebbero stati tra i primi a entrare nell’immobile, insieme al personale del 118, dopo l’allarme giunto alla centrale operativa. Resta da chiarire chi abbia scoperto i corpi e chi abbia effettuato la chiamata ai soccorsi.

Nel casolare sono arrivati i Carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato. Secondo quanto riportato dalle prime informazioni, gli investigatori stanno lavorando per definire con precisione la dinamica del duplice omicidio e individuare l’eventuale arma utilizzata.

L’area attorno alla casa è stata delimitata per consentire gli accertamenti tecnici. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica, mentre il pubblico ministero di turno, Nicolini, sta seguendo le attività investigative.

Figlio della coppia interrogato dalla Squadra Mobile di Modena

L’attenzione degli inquirenti si è concentrata fin dalle prime ore sull’ambito familiare. Il figlio degli anziani coniugi viene ascoltato dagli uomini della Squadra Mobile di Modena, guidata dal dirigente Mario Paternoster, e la sua posizione è al vaglio degli investigatori.

Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi sulle ragioni dell’interrogatorio né eventuali provvedimenti nei suoi confronti. Le indagini proseguono nel massimo riserbo e ogni dettaglio sarà valutato per fare luce sulla grave vicenda.

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