
Gli scontri avvenuti nel centro di Milano durante una manifestazione contro il caro vita continuano a sollevare interrogativi. I video diffusi sui social documentano danneggiamenti, vetrine infrante, incursioni in esercizi commerciali e momenti di forte tensione nelle strade della città. Tra le persone riprese durante i disordini sarebbe stato identificato anche un bambino di 11 anni, residente nel quartiere della Barona.
La presenza di giovanissimi nei filmati rappresenta uno degli aspetti più rilevanti della vicenda. Secondo quanto emerge dalle immagini e dalle testimonianze raccolte, diversi minorenni avrebbero preso parte agli episodi di violenza e ai presunti saccheggi. Il caso dell’undicenne, per età e contesto, ha attirato particolare attenzione e potrebbe essere oggetto di segnalazioni agli organismi competenti.

Scontri a Milano, chi è il bambino ripreso con il passamontagna
Nei filmati circolati online si vede un ragazzo completamente vestito di scuro, con il volto coperto da un passamontagna. In una delle sequenze si allontana da un negozio di via Dante con indumenti e cinture che, secondo la ricostruzione riportata, sarebbero stati sottratti poco prima. In un altro video compare nei pressi di un supermercato Carrefour, durante il tentativo di sfondare le vetrate insieme ad altre persone.
Altre immagini lo mostrerebbero accanto a un cestino dato alle fiamme. Il suo comportamento è stato accostato a quello di un “casseur”, definizione usata per indicare chi partecipa a devastazioni nel corso di manifestazioni. Tuttavia, dietro il volto coperto non vi sarebbe un adulto: il giovane ripreso avrebbe appena 11 anni e frequenterebbe la seconda media.
Il bambino risulterebbe il più piccolo tra le persone identificate dopo i disordini. Tra i minorenni coinvolti figurerebbero anche alcuni dodicenni, provenienti sia da Milano sia dall’hinterland. Poiché ha meno di 14 anni, non è imputabile; la sua situazione potrebbe però essere sottoposta alla Procura per i minorenni e ai servizi sociali per le valutazioni del caso.
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