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Cortei, durante la manifestazione a Napoli accade l’impensabile

Le piazze italiane tornano a riempirsi di rabbia, rivendicazioni e richieste di cambiamento. Il costo della vita, gli stipendi che non bastano più, le difficoltà delle famiglie e la contrarietà alle spese per il riarmo sono alcuni dei temi che hanno attraversato le manifestazioni e lo sciopero generale del 30 ottobre 2026. Una mobilitazione che ha coinvolto diverse città, portando in strada lavoratori, studenti e cittadini, ma anche riportando al centro il rapporto, spesso complicato, tra chi protesta e chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico.

Manifestazioni in tutta Italia, il carovita al centro della protesta

Negli ultimi tempi, le immagini delle manifestazioni hanno raccontato scenari molto diversi: cortei pacifici, momenti di confronto, tensioni con le forze dell’ordine e situazioni in cui la protesta è degenerata in scontri. Un intreccio che rischia talvolta di mettere in secondo piano le ragioni di chi scende in piazza, facendo prevalere le immagini più dure rispetto alle rivendicazioni sociali e politiche.

Eppure, proprio durante una giornata caratterizzata da manifestazioni e momenti di tensione, sono arrivati anche segnali di tutt’altro genere. Episodi piccoli, ma capaci di attirare l’attenzione perché rompono la consueta contrapposizione tra manifestanti e forze dell’ordine. A Napoli, in particolare, una scena ha restituito un’immagine insolita, lontana da quella dei cordoni antisommossa e degli scudi alzati. Protagonisti, due giovani e un’iniziativa decisamente napoletana.

Corteo di Napoli, il gesto inaspettato dei manifestanti

La scena si è consumata durante il corteo napoletano, nella zona del porto. Come riporta ANSA, due giovani manifestanti, un ragazzo e una ragazza, si sono avvicinati agli agenti schierati in assetto antisommossa davanti all’ingresso dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli (Adm), in via Reggia di Portici. Niente slogan contro le divise, nessuna provocazione: i due avevano con sé dei vassoi pieni di sfogliatelle, graffe e cornetti, destinati proprio ai poliziotti impegnati nel servizio di sicurezza.

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