
La polizia ha arrestato martedì 11 ottobre una coppia accusata di aver ucciso e poi mangiato due donne. Le forze dell’ordine hanno anche catturato un uomo che li avrebbe spinti a compiere tali atrocità. A finire dietro le sbarre Bhagaval Singh, un guaritore che curava i pazienti nella sua casa, sua moglie Laila Singh e l’occultista Mohammed Shafi. Il duplice Omicidio su è consumato in India, il paese della coppia di cannibali. Il motivo dietro tale gesto è assurdo.


Duplice omicidio in India, coppia di cannibali uccide due donne e ne mangia i resti
Bhagaval e Laila Singh avrebbero ucciso, fatto a pezzi e le avrebbero poi cucinato le loro due vittime nel corso di un rituale. Le vittime sono state identificate come Padmam, di 57 anni, e Rosili, di 49 anni. I resti di entrambe le donne sono stati trovati nella casa della coppia a Pathanamthitta martedì 11 ottobre. I loro familiari ne avevano denunciato la scomparsa di una a giugno dell’altra a settembre. Si ritiene che le due donne siano state uccise in momenti diversi.
Lo stato dei corpi delle vittime era inimmaginabile e macabro. Entrambe riportavano segni di tortura: le donne sono state decapitate e mutilate. I cadaveri erano così malmessi che i famigliari non sono stati in grado di identificare le donne ed è stato necessario inviare campioni del DNA a fare analizzare.
Leggi anche: La piccola muore poco dopo aver fatto una doccia per un fatale errore che tutti possono commettere

Il motivo del duplice omicidio
La coppia, dal Kerala, in India è stata arrestata insieme a un altro complice, un uomo uomo che probabilmente avrebbe selezionato le vittime e spinto poi la coppia a commettere il duplice omicidio, spiega The Hindu. Secondo la polizia, la coppia ha portato a termine tutto questo per effettuare un rito di magia nera che avrebbe aiutato a migliorare la loro condizione finanziaria.
L’idea sarebbe venuta all’occultista Shafi avrebbe avvicinato la coppia tramite un profilo finto sui social media, e li avrebbe incoraggiati a portare avanti il sacrificio. “I due stavano affrontando una crisi finanziaria, ed hanno deciso di sacrificare le donne per placare Dio e uscire dalla crisi“, ha affermato il commissario della polizia di Cochin CH Nagaraju, aggiungendo che i coniugi hanno già confessato il loro crimine. Marito e moglie speravano che il sacrificio sarebbe servito a mantenerli in eterno giovani e ricchi. Nei prossimi giorni, dovranno fare i conti con la realtà dei fatti.