Poco fa è arrivata una brutta notizia per Giancarlo Magalli. Lo storico conduttore televisivo è stato condannato nel processo che andava avanti da tempo. Una notizia inattesa sia per il pubblico che per Magalli stesso. Il conduttore ha sperato fino alla fine che il processo potesse chiudersi in modo diverso. Non è stato così: Magalli è stato condannato e sarà costretto a risarcire la controparte. (Continua dopo la foto…)

La carriera di Giancarlo Magalli
Giancarlo Magalli è un famoso conduttore televisivo, oltre che autore di moltissime trasmissioni di gran successo, come Non stop, Pronto, Raffaella? e Pronto, chi gioca?. Sono suoi anche i programmi Sotto le stelle, Galassia 2 e Tutto compreso. Prima di diventare famoso, Magalli ha lavorato come animatore nei villaggi turistici. L’uomo avrebbe iniziato a lavorare subito il servizio militare. Tra i suoi allievi pare ci fosse anche Rosario Fiorello, oggi showman di grande fama. Magalli, invece, ha raggiunto il successo al timone de “I fatti vostri“, programma televisivo di Rai 2 che ha condotto dal 1991 al 2021. Negli ultimi anni è stato anche la voce fuori campo del reality show “Il Collegio“. (Continua dopo la foto…)
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Giancarlo Magalli dovrà risarcire Adriana Volpe
Il processo che ha visto imputato Giancarlo Magalli si è concluso con la condanna solo ad una multa di 14 mila euro, con pena sospesa e non menzione nel certificato del casellario giudiziale per il reato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti di Adriana Volpe. L’accusa aveva chiesto una condanna a 9 mesi di reclusione. La sentenza è stata emessa dal giudice Mauro Gallina. La vicenda trae origine da un’intervista rilasciata da Magalli al settimanale “Chi” del 2017. È stato lo stesso Magalli ad annunciare la sentenza con un post assai polemico nei confronti dell’ex collega: “Dato che tra 5…4…3…2…1 la Volpe inonderà il web di comunicati stampa riguardanti la mia condanna esemplare per un’intervista in cui io parlavo del Me Too e NON la nominavo affatto, volevo anticiparla specificando che il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare) una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò)”.