
Dopo la guerriglia di Torino scoppiata al termine del corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, sono arrivate le prime decisioni dell’autorità giudiziaria. La giudice Irene Giani, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto gli arresti domiciliari per Francesco Simionato e l’obbligo di firma per Matteo Campaner e Pietro Desideri.
Guerriglia di Torino: le misure decise dopo l’udienza di convalida
I tre manifestanti hanno lasciato il carcere Lorusso e Cutugno, dove erano stati trasferiti dopo i fatti avvenuti sabato. Gli scontri, durati circa due ore, si sono concentrati in corso Regina Margherita, dove si sono registrate tensioni e danneggiamenti.
Francesco Simionato, 22 anni, originario di Grosseto, è indagato per concorso in lesioni e rapina. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe partecipato al gruppo che avrebbe accerchiato e aggredito il poliziotto Alessandro Calista, rimasto ferito durante gli scontri.
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