
Intorno all’una di notte, nel cuore della serata cover del Festival di Sanremo, sul palco dell’Ariston si materializza uno dei momenti più attesi. Le luci si abbassano, l’annuncio arriva puntuale e l’atmosfera cambia improvvisamente. Quello che doveva essere solo un duetto si trasforma in qualcosa di molto più carico di tensione. E quando la performance finisce, accade qualcosa che nessuno si aspettava.

Il duetto di Luchè e Gianluca Grignani su “Falco a metà”
A presentare l’esibizione sono Carlo Conti e Laura Pausini. Poi entra in scena Luchè insieme a Gianluca Grignani, il “Joker” del rock italiano.
Il brano scelto è Falco a metà, una delle perle più iconiche della discografia di Grignani. La performance è intensa, viscerale, accolta da applausi convinti. L’energia sul palco è palpabile, il pubblico segue in silenzio e poi esplode al termine dell’ultimo accordo.
Ma il vero momento atteso non era solo musicale.
Il mancato faccia a faccia con Laura Pausini
Dopo l’esibizione, secondo il copione classico del Festival, arriva la consegna dei fiori. Sul palco resta Carlo Conti. Laura Pausini, che pochi minuti prima aveva presentato il duetto, non c’è più. Sparita dalla scena proprio nel momento in cui avrebbe potuto incrociare lo sguardo di Grignani.
Un’assenza che non passa inosservata. Da mesi, infatti, tra i due artisti si parla di un rapporto teso, nato da una querelle pubblica che aveva fatto molto discutere. L’incontro all’Ariston sembrava l’occasione perfetta per un gesto distensivo o almeno per un saluto formale davanti alle telecamere.
Invece, nulla.
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