
Il decesso del medico Corrado Cavallini nel 2012
Nel quadro delle vicende richiamate nel dibattito mediatico su Garlasco, è stato menzionato anche il caso di Corrado Cavallini, medico di base a Vigevano, morto nel 2012. Cavallini aveva avuto in cura Giovanni Ferri e anche la famiglia di Andrea Sempio. Anche quel decesso venne archiviato come suicidio, ma è tornato a essere citato nel contesto delle nuove attenzioni sul territorio.
#Garlasco, il giallo di Giovanni Ferri, parla il maresciallo Pennini: “Ferri aveva l’arma in mano”
— Mattino5 (@mattino5) April 28, 2026
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Le dichiarazioni dell’ex maresciallo Pennini a Mattino 5
Durante la trasmissione Mattino 5 è intervenuto l’ex maresciallo dei Carabinieri Roberto Luigi Pennini, indicato tra i primi ad arrivare sulla scena del delitto di Chiara Poggi. Nel ricostruire il caso Ferri, Pennini ha dichiarato: “Ferri aveva l’arma in mano”.
L’inviato gli ha quindi domandato: “Il suicidio di un uomo di 88 anni con entrambi i polsi tagliati e la gola non le sembra un po’ strano?”. Pennini ha risposto: “Intanto io non so da dove derivi il fatto che siano entrambi i polsi tagliati. Leggendo gli atti all’epoca, io mi ricordo che chi aveva fatto il sopralluogo aveva evidenziato il polso sinistro tagliato e la gola, se non erro, in entrambe le due parti”.
Nel prosieguo del confronto, l’inviato ha incalzato: “Lei stesso, maresciallo, non aveva dichiarato entrambi i polsi? Io ricordo così “. Pennini ha replicato: “Io se non ricordo male ho sempre parlato dell’arma del coltello che era lì presente. All’inizio si sosteneva che si era tagliato questi polsi e il collo e non era stata rinvenuta nessun’arma e io ho sempre sostenuto che il coltello c’era”.
Quindi ha aggiunto: “Posso affermare con assoluta certezza che l’arma c’era”. Alla domanda del giornalista: “Dove era? Era in mano alla vittima”, Pennini ha confermato: “In mano alla vittima”.
Punto della situazione
La morte di Giovanni Ferri resta formalmente archiviata come suicidio, ma continua a essere richiamata nel contesto dell’attenzione rinnovata su Garlasco e sul delitto di Chiara Poggi. Le dichiarazioni riportate in televisione, insieme alle osservazioni dei familiari, ripropongono alcuni passaggi della ricostruzione, in particolare sul ritrovamento dell’arma e sulla descrizione delle ferite.