La #Canzonissima della 𝙦𝙪𝙞𝙣𝙩𝙖 𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙩𝙖 è “𝗨𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼” cantata da 𝗟𝗲𝗼 𝗚𝗮𝘀𝘀𝗺𝗮𝗻𝗻 ❤️
— canzonissimarai (@canzonissimarai) April 18, 2026
Tutte le esibizioni sono disponibili su #RaiPlay 🎶 pic.twitter.com/6gwdqM9e0Y
Canzonissima pagelle: il paradosso della vittoria
Eppure, nel gioco spesso imprevedibile della televisione, il verdetto finale ribalta le percezioni costruite durante la serata. Nonostante le critiche, è proprio Leo Gassmann a conquistare la vittoria con “Un senso”. Un esito che sorprende, soprattutto alla luce dei giudizi severi ricevuti.
Il paradosso è evidente: una performance definita incerta, con problemi di intonazione e una resa lontana dall’originale di Vasco Rossi, riesce comunque a imporsi sulle altre. Come riporta Quotidiano Nazionale, è “Un senso”, nella versione di Gassmann, a trionfare nella puntata del 18 aprile, guadagnandosi un posto di rilievo in vista della finale del 25 aprile.
Una dinamica che racconta molto non solo del sistema di voto, ma anche del rapporto tra pubblico e interpreti: spesso non è la perfezione tecnica a determinare il successo, quanto piuttosto una combinazione di presenza scenica, riconoscibilità e forse, semplicemente, empatia.