
Garlasco, la bomba di Alessandro De Giuseppe: “Ho nuovi testimoni” – «Muschitta non è l’unico che ha visto quello che ha visto». Bastano poche parole per riaccendere i riflettori sul caso di Garlasco. A pronunciarle è Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene, intervenuto a Zona Bianca. Da anni il giornalista segue la vicenda con uno sguardo critico e con una convinzione dichiarata: Alberto Stasi sarebbe innocente. Questa volta, però, De Giuseppe va oltre l’analisi pubblica e svela un retroscena legato al suo lavoro investigativo, rimasto finora nell’ombra perché bloccato dalla Procura.

Garlasco, la bomba di Alessandro De Giuseppe: “Ho nuovi testimoni”
Nel suo racconto, De Giuseppe torna su una figura già nota agli atti: l’operaio Marco Muschitta, che inizialmente disse di aver visto «una ragazza bionda allontanarsi dalla casa dei Poggi la mattina del 13 agosto». Ma la vera novità è un’altra. «Ho trovato un altro testimone di cui non posso ancora parlare», afferma l’inviato, spiegando che questa persona avrebbe visto esattamente ciò che raccontò Muschitta. E sottolinea: «Stiamo parlando di persone non indagate». Da qui la domanda che lo tormenta: «Nessuno ha visto Stasi o Sempio, ma sono diversi quelli che hanno visto altre persone».


Paura, silenzi e coscienze che si muovono
Secondo De Giuseppe, Muschitta fu liquidato come confuso e inattendibile, ma il suo comportamento successivo continua a sollevare interrogativi. «Io sono andato da Muschitta e lui si è chiuso nel suo garage per quattro ore, non è andato al lavoro», racconta. «Mi chiedo di cosa abbia paura». Il giornalista dice di essersi fatto un’idea precisa: a Garlasco, sostiene, «tutti hanno paura di una famiglia, di una persona in particolare». Un clima che, a suo avviso, avrebbe contribuito a soffocare testimonianze scomode.
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