Il chiarimento sul mancato taglio e la scelta autorale
Vespa ha poi spiegato perché quel passaggio non fosse stato rimosso: “Il fatto che il gruppo autorale, cominciando da me stesso, sbagliando, non abbia tenuto di tagliare questa frase è perchè ha pensato che il paradosso si riferisse proprio al problema di non stare attenti a non criminalizzare un imputato per una sua fantasia sessuale…”.

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— clinicapschiatricamainagioia (@pschiatria118) May 19, 2026
La presa di posizione di Concita Borrelli sul caso Garlasco
Con il passare dei giorni, in attesa di un intervento della giornalista coinvolta, l’attenzione si è concentrata sulla puntata successiva, durante la quale è arrivata una dichiarazione formale in studio.
Concita Borrelli è intervenuta leggendo un messaggio preparato. Nel suo discorso ha affermato: “Direttore grazie per questa opportunità…Sinceramente mi scuso con il pubblico, con il direttore dell’approfondimento Paolo Corsini e con te padrone di casa, al quale so di aver creato un grande disagio…Giovedì scorso nel corso del dibattito sul caso Garlasco ho usato un’espressione brutta e brutale…Quando si usa il termine stupro bisogna stare attenti mille volte…”.
Responsabilità professionale e riferimento al lavoro giornalistico
Nel proseguire, la giornalista ha richiamato il tema della responsabilità nel trattare argomenti legati alla violenza: “Noi giornalisti, che affrontiamo ogni giorno casi di violenza sulle donne, non possiamo consentirci leggerezze alcune…”.
Nella parte conclusiva del suo intervento, Borrelli ha annunciato una decisione personale legata alla sua presenza televisiva: “Dopo averci riflettuto a lungo, per mia volontà, mi prenderò adesso una breve pausa dal video…Siamo ormai in dirittura d’arrivo di Porta a Porta…”.
Ha infine aggiunto: “Farà bene a me e farà bene a tutti coloro che si sono sentiti feriti per quello che io ho detto…”.