Il riferimento a Salvini e la replica in studio
Il botta e risposta è proseguito sul numero degli arrivi in Italia. Claudio Borghi ha chiesto: “Ne facciamo arrivare degli altri?”. Cinzia Leone ha quindi citato Matteo Salvini e la stagione della politica dei porti chiusi, sostenendo che gli ingressi sarebbero avvenuti anche attraverso altre rotte.
“Arrivano da soli. Quando Salvini ha chiuso i porti, sono arrivati a piedi e li abbiamo lasciati crepare di freddo, venivano dalla Bielorussia”.
Il senatore della Lega ha contestato questa ricostruzione: “Ma che facevano il giro largo? Ma stiamo scherzando?”. Leone ha riportato il discorso sulle condizioni delle persone che affrontano questi percorsi.
“È una situazione disperata, questi poveracci che non mangiavano, non c’avevano niente addosso, è mostruoso”.
Il confronto ha raggiunto uno dei passaggi più tesi quando Borghi ha rivolto all’attrice una domanda diretta: “Ne avrà a decine a casa che avrà aiutato di questi poveretti?”.
La risposta di Leone, in romanesco, è stata immediata: “Ma de che sta a parlà?”. Poco dopo, l’attrice ha portato le mani alla testa, interrompendosi per alcuni istanti. Una situazione che ha fatto percepire agli spettatori che lo scontro politico era arrivato un momento di forte intensità.

Tensione a Cartabianca, la reazione di Cinzia Leone
Nella fase conclusiva dello scambio, le voci in studio si sono sovrapposte. Sono intervenuti anche Karima Moual e Luca Sommi, mentre Bianca Berlinguer ha tentato di riportare il confronto su toni più ordinati.
Il dettaglio che ha acceso i riflettori è stata la reazione fisica di Cinzia Leone: l’attrice si è piegata sulla sedia e ha portato una mano alla fronte, apparendo visibilmente affaticata. Per alcuni momenti la situazione ha fatto pensare a un possibile malore, senza che venissero fornite indicazioni di un effettivo problema sanitario.
Berlinguer l’ha invitata alla calma e Leone si è poi ripresa. Il dibattito, partito dalle condizioni dei lavoratori e dall’irregolarità, ha mostrato ancora una volta quanto il tema dell’immigrazione resti delicato e capace di dividere il confronto televisivo tra posizioni molto diverse.