News tv. “Dovevo dirlo”: Marco Liorni lo annuncia così – Un suo commento al programma “L’Eredità” ha fatto parecchio rumore e così il conduttore si è sentito di rispondere sui social. Stiamo parlando di Marco Liorni, già al timone della trasmissione “Italia sì” e di “Reazione a catena”. (continua a leggere dopo le foto)
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Marco Liorni, arriva la precisazione sui social: “Dovevo dirlo”
Cosa hanno mal digerito i telespettatori? Si parlava in trasmissione di oro alla Patria, la manifestazione fascista organizzata dal regime nel dicembre del 1935. Al game show preserale di Rai1, nella puntata di domenica 21 aprile, all’indomani del caso Antonio Scurati, c’era una domanda ben precisa che rimandava al periodo della dittatura di Benito Mussolini. “I coniugi italiani consegnano alla Patria le fedi nuziali in cambio di anelli senza valore?”, domanda Marco Liorni. “1935”, risponde la concorrente. “Era il ’35 esatto, pensate tantissime famiglie hanno compiuto questo gesto veramente patriottico, quello di donare la fede matrimoniale alla Patria con una ricevuta e un anello senza nessun valore”, l’appunto del conduttore. (continua a leggere dopo le foto)
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Marco Liorni su Instagram torna sul caso “oro della patria”
Dopo le polemiche nate durate la puntata de «L’Eredità», il conduttore Marco Liorni è tornato sulla vicenda “oro alla patria” e ha chiarito di non essere antifascista. «Furono giorni di grande sofferenza, togliersi la fede d’oro per mettersene una di ferro in quell’Italia lì era un gesto sofferto ma anche un gesto di patriottismo», la spiegazione di Liorni, «questo è quello che mi hanno raccontato i miei nonni e mio padre, questo è quello che dice la Storia vista con lo spirito dei tempi, non con gli occhi di oggi».
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