La diffida anche contro artiste donne
La diffida non riguarda soltanto artisti uomini, ma anche donne che “solo a parole si dichiarano contro la violenza sulle donne, ma nei fatti osannano e portano al successo pseudo-artisti che nei loro testi trasformano le donne in oggetto o contengono insulti e frasi sessiste. Una ipocrisia ignobile e intollerabile che deve finire”, si legge nella diffida, riportata da Adnkronos, e che cita Emma Marrone come esempio. (Continua dopo le foto)

L’invito del Codacons agli artisti
L’avvertimento contenuto nella diffida è rivolto agli organizzatori del Festival di Sanremo, ma anche agli artisti stessi e invita le cantanti donne a non partecipare al Festival se saranno presenti rapper o trapper che in passato sono stati autori di brani dal contenuto lesivo verso il mondo femminile.