La serata proseguirà con l’ingresso in scena di Can Yaman alle ore 21,39. L’attore non si limiterà a un semplice ruolo di co-conduttore, ma sarà protagonista di un momento celebrativo legato alla storia della televisione. Più tardi nel corso della serata, Yaman tornerà sul palco insieme a Kabir Bedi per celebrare i cinquant’anni di Sandokan, lo sceneggiato che ha segnato un’epoca debuttando il 6 gennaio 1976. Questo incontro tra il vecchio e il nuovo interprete della Tigre della Malesia promette di essere uno dei picchi di share dell’intera puntata, unendo generazioni diverse di fan davanti al piccolo schermo.
Alle ore 21,54 il Festival di Sanremo 2026 dedicherà uno spazio significativo alla storia del nostro Paese con l’ingresso di Gianna Pratesi. La signora, che ha spento ben 105 candeline, porterà la sua preziosa testimonianza riguardo al primo voto delle donne in Italia, avvenuto il 2 giugno 1946. La sua presenza sul palco non è solo un omaggio alla longevità, ma un potente promemoria del percorso dei diritti civili in Italia. Carlo Conti dimostra così di voler mantenere salda la tradizione di un festival che sappia anche riflettere sulla società e sulle sue conquiste fondamentali.
Il ritmo della serata subirà un’ulteriore impennata alle ore 22,32, momento in cui è programmato l’arrivo di un altro super ospite d’eccezione, Tiziano Ferro. Il cantautore di Latina, reduce dai successi internazionali e da un periodo di grande esposizione mediatica personale, torna a Sanremo per regalare una performance che si preannuncia ad alto tasso emozionale. La sua presenza conferma la volontà della direzione artistica di puntare su nomi di primissimo piano in grado di attrarre una platea vasta e diversificata, mantenendo alto il livello qualitativo degli interventi musicali extra gara.
La chiusura della serata e il dopofestival
Come ormai da tradizione per le edizioni targate Conti, gli amanti del festival dovranno prepararsi a fare le ore piccole. La conclusione della prima serata è prevista per le ore 1,44, orario in cui verrà data la linea a Nicola Savino per il DopoFestival. Nonostante la lunghezza della maratona televisiva, l’interesse resta altissimo anche per le curiosità legate ai compensi, con Carlo Conti che per le cinque serate percepirà un cachet stimato intorno ai 600 mila euro. La macchina organizzativa è dunque pronta a gestire una diretta complessa che mescola competizione, spettacolo e approfondimento culturale in un unico grande racconto nazionale.