Il percorso medico dopo la nascita: l’intervento per craniostenosi
In merito alle difficoltà affrontate, era stata Maria Teresa Ruta, nonna di Noah, a ricostruire in passato quanto accaduto subito dopo la nascita, citando un intervento particolarmente impegnativo: “Vederlo nascere e soffrire e affrontare un’operazione di sei ore per una craniostenosi importante. È stato un percorso che ci ha devo dire profondamente unito ma anche che non è stato ancora totalmente metabolizzato dalla coppia che io li vedo come una coppia che ha ancora tanta paura”.

Le condizioni di Noah oggi e il significato del battesimo
Oggi Noah sta bene e, secondo quanto raccontato in trasmissione, il battesimo assume anche un valore simbolico, legato al percorso affrontato dalla famiglia tra cure, attese e timori.
Parlando del rapporto con il figlio, Guenda Goria ha dichiarato: “Lui è il mio amore grande perché quando una mamma deve affrontare dei momenti di difficoltà quasi quasi lo ama ancora di più… e io lo amo immensamente. Sono una mamma a tempo pieno, sono una mamma quasi senza aiuti a parte i nonni che sono straordinari ed e io mi godo ogni momento con lui”.


Data e padrino del battesimo: cerimonia il 30 maggio 2026
Nel corso della puntata, è stato precisato anche il nome del padrino: sarà Roberto, marito di Maria Teresa Ruta e presenza costante nella vita familiare. Guenda Goria ha confermato in studio: “Il 30 maggio ci sarà finalmente il battesimo, mio figlio ha quasi due anni…”.
L’intervento televisivo ha messo in primo piano la dimensione familiare della maternità di Guenda Goria, con un racconto incentrato sulla quotidianità e sul legame con il figlio. La data del 30 maggio 2026 segnerà, per la famiglia, una nuova tappa dopo le difficoltà affrontate nei primi tempi.