
Secondo quanto emerso nel procedimento, durante una festa di compleanno sarebbe scoppiato un violento litigio tra i due, culminata con il lancio di un bicchiere d’acqua che colpì Costa. L’uomo riportò un trauma facciale con una profonda ferita che gli ha lasciato uno sfregio permanente sullo zigomo destro. In aula l’ex gieffina ha sostenuto di aver lanciato soltanto l’acqua contenuta nel bicchiere e che quest’ultimo le fosse sfuggito accidentalmente di mano, accusando inoltre l’ex compagno di essere geloso del suo successo. Una versione che non ha convinto il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lucca, Raffaella Poggi, che l’ha condannata “disponendo una provvisionale immediatamente esecutiva di ottomila euro mentre una causa civile determinerà l’esatto importo del risarcimento del danno”.
Simone Costa, invece, aveva dichiarato a Fanpage.it: “A parti inverse, se a lanciare il bicchiere e provocare lo sfregio fossi stato io che sono un uomo, sarei in carcere. Voglio giustizia”.