La reazione di Jonathan
In seguito alle parole di Milly Carlucci, Jonathan Kashanian ha rilasciato delle dichiarazioni molto dure nei confronti della nota conduttrice di “Ballando con le Stelle”. “Mi spiace che lo dica una delle donne che stimo di più nel mondo dello spettacolo. Una frase discriminatoria, che ha pronunciato mille volte. Sentirmi escluso da un contesto, da una conduttrice così navigata e, mi aspetterei, aperta di mente come Milly Carlucci, mi dispiace. È un atteggiamento discriminatorio”, ha dichiarato l’ex gieffino ai microfoni di “TvBlog”. (Continua a leggere dopo la foto)

Il duro sfogo
Durante l’intervista rilasciata a “TvBlog”, a Jonathan Kashanian è stato fatto notare come i reality possano rappresentare una scorciatoia per entrare in televisione. L’ex gieffino ha allora risposto: “Può essere, ma è quella più innocente e pulita”. Jonathan ha aggiunto che il suo duro sfogo non nasce da un capriccio, ma dal fatto che si stia parlando del suo lavoro e di comportamenti discriminatori che vanno ad inserirsi in un contesto già molto delicato. “Tutto questo accade in un momento storico in cui io da ebreo israeliano mi sento discriminato. Avverto nell’aria un antisemitismo che serpeggia, neanche troppo velato. Già devo sentire questo peso, pensi se adesso devo subire altre discriminazioni. Assolutamente no”, ha aggiunto. (Continua a leggere dopo la foto)

Il paragone con Vannacci
Jonathan Kashanian ha proseguito con le dure critiche nei confronti di Milly Carlucci. “Si parla di inclusione e integrazione: questo deve valere non solo nelle scuole, ma anche nel mondo del lavoro. Non mi va di sentirmi discriminato perché a 20 anni scelsi liberamente di provare a partecipare ad un reality che ai tempi era molto popolare. Non devo pagare lo scotto di niente. E poi mi faccia aggiungere un’altra cosa. Mi scuso per il paragone, ma: ci indigniamo perché il generale Vannacci parla di classi diverse per i disabili. E allora io dovrei fare programmi tv diversi perché ho partecipato ad un reality? Non voglio essere escluso a priori, ma giudicato per quello che so fare”, ha concluso Jonathan.