Le contestazioni: compensi, diritti d’autore e format
Uno dei punti centrali della disputa riguarda la questione economica. Secondo quanto riportato dai legali di Barbara D’Urso, sarebbero in discussione i compensi legati ai diritti d’autore dei programmi condotti e realizzati nel corso degli anni, oltre al format Live – Non è la D’Urso, di cui la conduttrice rivendica la proprietà. Le contestazioni includono anche presunte irregolarità nella gestione del suo ruolo come autrice televisiva. Mediaset, dal canto suo, ha fornito una versione opposta, sottolineando che i rapporti economici sarebbero stati regolarmente regolati e che la collaborazione avrebbe garantito alla conduttrice compensi complessivi molto elevati nel corso degli anni di attività.

Il nodo del contratto e l’addio a Pomeriggio 5
Un altro elemento centrale riguarda la mancata prosecuzione del contratto nel 2023. Secondo la ricostruzione dell’azienda, durante le trattative per il rinnovo sarebbe stata proposta la continuazione della conduzione di Pomeriggio 5, ma l’accordo non si sarebbe concretizzato a causa di richieste considerate non compatibili con la linea editoriale e la programmazione. In particolare, viene citata la richiesta di ulteriori prime serate, ritenute non sostenibili nel palinsesto. La separazione professionale ha segnato la fine di un lungo periodo televisivo iniziato con programmi storici e proseguito con format di grande visibilità sulle reti Mediaset.
Dal dopo Mediaset alla nuova fase televisiva
Dopo l’uscita dall’azienda, Barbara D’Urso ha attraversato una fase di transizione professionale, alternando periodi lontano dalla televisione a nuove apparizioni in Rai. Tra queste, la partecipazione a Domenica In e l’ingresso nel cast di Ballando con le Stelle, dove ha raggiunto il terzo posto in coppia con il ballerino Pasquale La Rocca. Il ritorno sul piccolo schermo ha segnato un nuovo capitolo della sua carriera, mentre sullo sfondo resta aperto il contenzioso legale con Mediaset, che continua a svilupparsi tra dichiarazioni pubbliche, repliche ufficiali e atti giudiziari ancora in fase di definizione.