
Per anni l’eredità personale e artistica di Raffaella Carrà è rimasta protetta da una riservatezza coerente con l’immagine pubblica della showgirl. Dopo la morte dell’artista, avvenuta il 5 luglio 2021, l’attenzione si è concentrata soprattutto sul ricordo del pubblico e sul suo percorso televisivo e musicale. Nelle ultime ore, però, un elemento contenuto in un fascicolo giudiziario ha riportato la vicenda al centro dell’attualità.

Il contenzioso sul musical “Ballo ballo” e i documenti del Tribunale di Roma
La notizia, riportata dal Corriere della Sera, emerge da un procedimento davanti al Tribunale di Roma relativo al musical spagnolo “Ballo ballo”, produzione ispirata al repertorio e all’universo artistico di Carrà. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera e ripreso da altre testate, dagli atti depositati in giudizio sarebbe emerso un dettaglio finora non noto al grande pubblico: l’esistenza di un figlio adottivo, indicato anche come unico erede legittimo.
La vicenda è collegata a una richiesta presentata in sede giudiziaria per intervenire sulla realizzazione e sulla rappresentazione dello spettacolo.

Gian Luca Pelloni Bulzoni: chi è la persona indicata come erede universale
Il nome riportato nei documenti è quello di Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 e residente a Roma. Dalle informazioni riferite dalle testate che hanno dato conto degli atti, non si tratterebbe di una figura estranea alla carriera dell’artista: per anni sarebbe stato il suo segretario personale e manager.
Bulzoni risulta inoltre legato alla gestione del patrimonio creativo tramite la “Arcoiris edizioni musicali”, realtà associata all’amministrazione di contenuti e diritti connessi all’attività artistica della conduttrice e cantante.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva