
L’incidente del 1998: quando tutto si è fermato all’improvviso
Ma c’è un capitolo, nella sua storia, che non ha nulla di televisivo e molto di umano. Un evento che arriva come uno schianto, senza preavviso, e lascia addosso un segno impossibile da ignorare.
Nel 1998, durante una vacanza in Grecia, Nuzzi rimase coinvolto in un grave incidente stradale: uno scontro tra il suo motorino e una Jeep. Da quel momento, mesi di ricovero e una cicatrice evidente sul volto, diventata parte della sua identità.

“Ero irriconoscibile”: il racconto che fa venire i brividi
È lo stesso giornalista a restituire la drammaticità di quei giorni, in un’intervista a Ok Salute. Parole che pesano, perché descrivono la vulnerabilità più totale: “Hanno fatto tutti un ottimo lavoro, ma l’incidente era stato così violento da rendermi irriconoscibile: quando è venuta a trovarmi mia sorella Lucia è finita in terra svenuta”.

Il bacio sulla cicatrice: il gesto che cambia tutto
Eppure, proprio quando il dolore sembra occupare ogni spazio, può arrivare un’immagine capace di ribaltare l’atmosfera. Un ricordo piccolo, intimo, eppure enorme nel significato. Secondo quanto raccontato da Nuzzi, proprio in quel periodo difficilissimo sarebbe arrivato un momento decisivo con Valentina Fontana: il primo bacio, posato sulla cicatrice, come a dire che la ferita non era più solo una ferita.
Un gesto semplice, ma carico di senso, che lui stesso ha ricordato con emozione: “È il ricordo più caro che ho”.